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Chi è il “FISIOTERAPISTA”?
Il fisioterapista è un professionista sanitario, in possesso del titolo universitario (laurea) abilitante, che svolge, autonomamente e in collaborazione, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle areee della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali, elaborando la definizione del programma di riabilitazione volto all’individuazione ed al superamento del bisogno di salute, utilizzando terapie manuali, fisiche, massoterapiche ed occupazionali, verificando le rispondenze delle metodologie attuate agli obiettivi di recupero funzionale.     (dal D.M. 14.9.1994 n° 741)


Chi è l’ “OSTEOPATA”?
L’osteopata è un professionista che effettua valutazione e pratica terapeutica manuale con un criterio che considera l’unità funzionale del sistema muscolo-scheletrico di fondamentale priorità nel mantenere in salute l’intero organismo umano.
L’Osteopatia si avvale di tecniche manuali non invasive che agiscono sull’apparato muscolare, sulle articolazioni , sui visceri e sul sistema craniosacrale ed implica il trattamento dei “tessuti molli” e l’uso di test specifici di macro e micro mobilità articolare e tessutale, locale e generale.


( Dalla definizione del Registro degli Osteopati Italiani – ROI )


 
Cos'è la consulenza psicologica per le società sportive?
Nella società attuale il mondo dello sport sta diventando, a tutti i livelli, sempre più professionale e competitivo. All'interno di questo contesto le società sportive, ed in particolare i settori giovanili, si connotano come erogatrici di diversi servizi che vanno al di là della pratica sportiva.
Una corretta pratica dell'attività sporriva contribuisce a mantenerci in buona salute e a promuovere una cultura orientata al benessere psico-fisico. Inoltre, per quanto riguarda bambini e adolescenti lo sport ha un ruolo di primaria importanza nell'educazione e nello sviluppo di competenze personali, relazionali e sociali.
Allenatori e dirigenti sono quindi chiamati a rispondere in maniera appropriata e competente a queste esigenze e a rapportarsi non soltanto con l'atleta, ma anche con le figure a lui vicine.
I genitori dei giovani sportivi sono sempre più spesso una figura con cui allenatori e dirigenti si devono confrontare e a volte scontrare a causa delle frequenti "invasioni di campo" nel loro lavoro.
Alle società interessate si propongono percorsi non preconfezionati, ma basati sulle reali esigenze riscontrate volti a:

- Supportare e fornire gli strumenti adeguati alla relazione con le famiglie degli sportivi.
- Fornire una comprensione più approfondita degli aspetti psicologici dell'atleta e della squadra.
- Fornire una comprensione più approfondita degli aspetti relazionali fra atleti, allenatori, dirigenti e genitori.
- Mediazione dei conflitti all'interno della società e con altre figure rilevanti (atleti, genitori